Vincenzo Ceruso

Vincenzo Ceruso è nato a Palermo, dove vive. Laureato in filosofia, è docente a contratto presso la Link Campus University di Catania, dove insegna Filosofia del diritto e diritti umani.
Già ricercatore presso il centro studi Pedro Arrupe, si è occupato di criminalità mafiosa, ed ha pubblicato nel 2007 Le Sagrestie di Cosa nostra, un’inchiesta sui rapporti tra chiesa e mafia, con particolare riferimento ai quartieri di Brancaccio - Ciaculli, in cui ha operato padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia nel 1993. Componente dell’Ufficio diocesano di Palermo per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, è tra i responsabili in Sicilia della Comunità di Sant’Egidio, con cui ha lavorato per vent’anni in progetti rivolti a minori a rischio devianza nel popolare quartiere Capo di Palermo.
Si è occupato di diritti umani per la Comunità di Sant’Egidio, collaborando alla campagna per la Moratoria mondiale della pena di morte e svolgendo un’intensa attività di sensibilizzazione nelle scuole.
Ha collaborato con il Comitato Addiopizzo e con diverse testate, tra cui Segno, Narcomafie e Aggiornamenti Sociali.
Le sue ultime pubblicazioni comprendono “Uomini contro la mafia”, storia di alcuni protagonisti della lotta alla criminalità organizzata; “Dizionario mafioso/italiano italiano/mafioso”; “I nuovi boss”, una mappa aggiornata della criminalità organizzata scritta con i giornalisti Pietro Comito e Bruno De Stefano; “A mani nude”, un saggio su don Giuseppe Puglisi, di cui l’autore è stato allievo presso il liceo Vittorio Emanuele II di Palermo.

Inserito in Collaboratori, Comitato Tecnico.